Alle stampelle e a quando puoi buttarle dietro la schiena perchè ti stai appoggiando altrove, 23/02/06
Sarà un post in fieri, perchè è ancora tutto così nuovo che non ho kg di parole dense a proposito.
O forse le ho ma ho troppo
poco tempo per buttarle giù rapita dai pensieri e dagli odori che mi son rimasti addosso.
Non ci sono attese, non ci sono precedenti, non c'è niente di tutto questo.
Non c'è nemmeno una serata ubriaca ad una festa.
Per ora c'è una sincera attrazione non infiltrata di meditazioni
sul futuro e sul passato, una voglia di giocare e conoscere e divertirsi.
Forse per questa ragione non ci saranno fughe...ma credo piuttosto che non ci
saranno per via dell'oggetto dei miei attuali sogni e pensieri, così
pazzoide e cattivo bambino da resistere a me senza camicia di forza imposta
dal "Non voglio spaventarlo, ci tengo, voglio un futuro insieme".
Voglio solo divertirmi e vederlo divertito, finchè ci riusciamo
è un incantesimo perfetto.
Divertirsi == stare bene, ridere,
bere quel che basta, praticare attività ludico motorie, chiacchierare,
raccontare, aspettare, sognare, pensare, carezzare, stringere, baciare e
qualsiasi altro verbo dal risvolto piacevole che vi e ci venga in mente.
Intanto faccio attenzione a non innamorarmi?
Ma nemmeno per sogno...a prescindere dal fatto che non sono in grado di
farlo: vorrebbe dire rovinare tutto. L'equilibrio sta nell'innamorarsi adesso, senza inserire inquietanti discussioni anti-Agostiniane su quello che sarà, o è stato.
Intanto...grazie.
Grazie oggi (26/02) al sole che mi ha permesso di fare il tanto
anelato giro in motocicletta in via Val Della Torre. Il fatto buffo è che
arrivata lì non sapevo assolutamente cosa fare. Uno sguardo alla casa,
ai citofoni e alle finestre...eppure mi son ritrovata meno attaccata ai
simboli del previsto, quindi dopo una manciata di secondi ho riacceso
Phoenix e son partita verso il laboratorio. Mah.
Intanto per rientrare nel topic di questa pagina ho appena avuto una delirante
visione: giocare in due, nudi, a Twister. Da un lato ho una specie di
deja-vu (mah2...), da un altro inizio a pensare che qualcosa nell'insalata
greca che ho mangiato a pranzo mi abbia fatto male.
Il fatto è che finchè mi resti così intensamente a zonzo
nei pensieri ogni mio tentativo di studiare è inutile...a breve credo
che farò finta di bioinformaticare (il buffo è che sarei di
profondo buon umore e quindi potrei essere assai produttiva, mentre a conti
fatti passo più tempo a scavare su internet e fissare l'aria - essermi
docciata a fondo ha almeno fatto sì che la piantassi di snuffiarmi
in perfetto stile cane da caccia :))