medito

Quattro sere, qualche mail e mille illusioni. In positivo.

A chiunque possa apprezzarlo.

Tanto il tempo perde il suo significato in questi mesi fatti di ore e ore sui libri, con poco che mi resta in testa e i pensieri con un peso specifico simile a quello dell'idrogeno...che tendono a volare via.
Sarà la mia prima sessione buca? Evabbè, in fondo tutti i miti vanno sfatati.

26/11/05 - Alanis Morrisette
Basta bloggare.
Ho pronte in canna un paio di pagine, ma questo mio scrivere nel vuoto del protocollo http era adatto agli scorsi due anni.
Ora, come non facevo da tempo, mi sento pronta per spedire mail che non riceveranno mai risposta e che, ancora più importante, forse non verranno nemmeno lette. [ahem, vabbè, mi concedete questa licenza?]
Medito resterà lì perchè ha avuto una importanza nella mia vita e perchè una finestrella sul mondo aperta in quel modo cmq non è male tenerla...però ora basta scriverti via pagine web.
Sarà una lettera in fieri, aperta sul mio xp crackato di pacca (o meglio: con ancora 30 giorni per la registrazione) e modificata di giorno in giorno, di vino in vino...ho appena pranzato e bicchierato con i miei nella casa nuova, quindi mettersi subito alla scrivania per studiare non sarebbe saggio.
Potrei decidere di spedirtela a 30 giorni di xp scaduti. In realtà mi piacerebbe, qualsiasi cosa succeda, incontrarti per caso da qualche parte; soltanto per darti un sorriso e magari averne uno da te, ora che non esiste più tra di noi la tensione tipica dei rapporti sbilanciati.
Però dubito che troverò modo e tempo di venire a Prato per i Subsonica e dubito che verrai tu all'Hiroshima per i Mambassa...così mi metto a scrivere.
Davvero questa mail, forse la prima di questo genere che scrivo a te, non vuole risposta.
Sono considerazioni sparse sull'ironia della sorte e l'amarezza, dolce almeno sul fondo, della vita.

Ti devo ringraziare in maniera profonda perchè sei stata la persona che ha tolto il tappo ai miei sentimenti, dopo praticamente due anni di disperazione e tristezza...ogni giorno avevo in mente Filippo. Se ascoltavo una canzone era per lui, se bevevo era per lui, se non dormivo era per lui.
Ieri pomeriggio, sul balcone della mia vecchia casa, birra in mano e Subsonica nelle orecchie...ho speso qualche lacrima. Però non le ho spese per Filippo, per nulla. E' stata una liberazione che non so nemmeno spiegare...piangevo, ero triste ma nel contempo felice...perchà per una volta stavo versando lacrime più standard, lacrime non rimaste appese a Briancon o a casa sua.
Prima di ieri, invece, avevo versato notti insonni e mattine sorridenti, ubriacature in macchina, [shuffle all: ancora Alanis], divertimento (e oltre) fisico, ubriacature rincoglionite, mail sognanti, sveglie all'alba e improvvisate...insomma: ero stata presa ed innamorata (leggi: innamorata a senso unico dei primi giorni).
Per questo davvero ti devo ringraziare.
Se poi non ha funzionato non è che si possa dare la colpa a qualcuno...è così e basta. Il fatto che sia così non cambia di una virgola il mio grazie. Ora sono pronta a svegliarmi in tutti i prossimi giorni senza un groppo in gola dedicato agli occhi tristi di Filo...mi sveglierò cristonando per lo studio, per il lavoro, per il mal di stomaco da alcool, per il mal di testa da tirata tardi a studiare...penserò alle serate con amici o con gente a caso incontrata su torinoinchat (eh...indovina un po': ingegnere aeronautico che suona il piano e la tastiera. In più arrampica...boh. Via scritta siamo abbastanza diversi, ma il beneficio del dubbio di persona non lo si toglie a nessuno! Ovviamente poi non mi innamorerò e avrò sensazioni negative...è però un rischio che vale la pena correre. Se poi sarà un altro 1-0 per l'altro non avrò che da rialzarmi in piedi).

Mi piace davvero come scrivi e a me à piaciuto tanto parlare con te quelle 4 serate...con te ho trovato una concordanza di chiacchiere meno pervasiva che, per dire, con Vittorio...però la minor (cmq oltre il 75esimo percentile) concordanza si è condita di una forte attrazione fisica, con un sesso che non facevo da anni così bene e con una certa ansia di ricominciare. Spero solo che non sia stata lei a modificare il mio carattere [shuffle: Mambassa] in maniera così negativa da generarti sensazioni spiacevoli.

Quel che è stato è stato. Le prossime mattine porteranno il futuro qui alla porta, vediamo che faccia avrà.
Il tuo veramente lo spero felice, simpatico, estetizzante quanto serve, con belle macchine, buoni concerti, elettrostimolatori connessi alle orecchie, amici veri, sesso divertente, chiacchiere profonde e seghe mentali a manetta, spinning quanto basta, amore vero se lo vorrai, salute in ogni campo...lo shuttle per la luna magari lo lasciamo nella fantasia.
Nel mio non so quando farò a meno di pensare a te quando vedr&ogave; delle gomme profumate, dei dischi volanti, delle bottiglie della Giugiaro, dei friarelli, dei barilotti traditori di birra, la cucina nuova, delle macchine parcheggiate in mezzo alle vie e un pullman indesiderato, il tuo gesto del "blabla", la parola easy, i romanzi di Dickens, i libri di baricco, delle citazioni di filosofi e frasi ad effetto, mail stupefacentemente belle, le NdR, il buco tra i due atri di Torino, la strada verso moncalieri, un litro di birra, i semafori che si sono già riaccesi, la voglia che la notte non finisca mai, Scrubs, le suonerie musicali, foto sui cellulari, mastoiditi, spinning, ciondoli, cicatrici sulle dita, gardaland e le giostre in genere, dei concessionari Seat e dei fanali, delle macchine che si chiudono da sole e aprono anche da sole gli specchietti e han i tergicristalli al contrario, delle mappe di torino, dei maglioni a collo alto con la zip traditrice, delle ferite ai piedi, dei cappotti lunghi, delle braghe superlarghe con dentro di tutto, dei boxer aderenti (quasi mutande, dai!) neri, tre capezzoli, cicatrici perse chissà dove, delle camicie bianche aperte o magliette nere tenute addosso, delle candele (sulla mia scrivania!)...però saranno tutti ricordi felici, quindi resta il grazie.
[shuffle: Cranberries].

Ok, ora la pianto. Vediamo quanto resisterò prima di spedirla.
E.

P.S. Ho resistito come vedi molto poco. Il fatto è che spero che qualche mio pensiero studioso dopo questo riesca a riatterrare sulla scrivania e procurarmi un minimo di apprendimento. Poi oggi festeggio il ritorno alla (quasi) deambulazione normale :)