Disclaimer: le doppio malto a stomaco vuoto mi fanno un certo effetto...
Voler aiutare gli altri.
Dare loro una ragione ed uno sprono, spingerli a voler stare meglio, spiegare loro come
raggiungere il benessere.
Sono d'accordo con voi circa il fatto che una parte di questo mestiere si raggiunga
studiando dove stia l'ipotalamo e quali siano i sintomi e segni principali di questa o
quella patologia. Metà (forse meno, ma è un problema mio personale) di me
è con voi in mezzo agli esami e simili.
C'è però un altro lato della medaglia, non so se sia legato alle mie
esperienze personali o al nostro comune essere giovani...abbiamo bisogno e voglia di altri
stimoli.
Personalmente questa sera ho tratto vantaggio dalla fatica e dal lavoro di tre
nostri compagni...loro han suonato e io ascoltandoli mi son sentita meglio, ho dimenticato i
casini del passato e mi son lasciata galleggiare sulla musica.
Purtroppo non sono
un'esperta di musica e non so dirvi molto di più circa lo spettacolo di questa
sera...la musica da sempre risveglia profonde emozioni dentro di me, ma non mi muovo a darle
retta dal punto di vista teorico. Fidatevi del giudizio estetico e godurioso, per l'emisfero
sinistro dovrete venire di persona...
Sono convinta che questa sia una forma di medicina.
Questi nostri compagni di corso
studiano insieme a noi e nel frattempo scrivono musica che fa stare bene loro e che è
in grado di far star bene altra gente.
Penso che sarebbe bello da parte nostra contribuire alla loro passione: per poter incidere
un disco e continuare nell'avventura servono un po' di soldi...tra un bacinetto renale e
un'anemia secondo voi ci han lasciato abbastanza cuore per comprendere la musica ed il suo
potere?